GLI AUTORI
  [+] Dove Abitiamo
   SCRIVI UN EMAIL
E INVIACI LE TUE IMMAGINI
  [+] Partecipa al Sondaggio
  TARTARUGHE
  [+] SOS
  [+] Specie
  [+] Alimentazione
  [+] Malattie
  [+] Veterinari
  [+] Ambiente Ideale
  [+] Letargo
  [+] Riproduzione
  [+] Incubazione
  [+] Nascita
  [+] Norme Vigenti
  IMMAGINI
  [+] Galleria Foto
  [+] Le Vostre Foto
  [+] Sfondi
  DOWNLOAD
  [+] Files Divertenti
  [+] Files Utili
  LINKS
  AGGIUNGI A PREFERITI
  [+] Italiani
  [+] Stranieri
  [+] I nostri Banner

Google

  I NOSTRI BANNER
  SITO AMICO


VOTATECI


Created by Panda ®
  TARTARUGHE -> Alimentazione
L'alimentazione per una tartaruga è molto importante ed il principio che sta alla base di una buona alimentazione è "la varietà". Un'alimentazione poco varia, può portare dei problemi quali: bolle di grasso, carapace molle, malformazioni del carapace ecc.
Qui di seguito potete trovare uno schema generico sull'alimentazione:

Alimentazione di base quotidiana
Tarassaco - Trifoglio - Piantaggine

Due - tre volte la settimana
Insalata riccia - Cicoria - Crescione - Spinaci - Fragole - Lamponi - Foglie di broccoli - Prezzemolo

Raramente
Banana - Carota - Cocomero - Zucchina - Lattuga - Melone - Pera - Mela - Uva - Pomodoro - Lombrichi - Chiocciole - Lumache

Per quanto riguarda l’alimentazione dei piccoli deve consistere per la maggior parte in cibi naturali, vale a dire piante come il trifoglio, il tarassaco, cicorie ecc.
Nel periodo invernale deve essere invece costituita essenzialmente da insalate indivia, scarola, romana, cicorie, ecc. (Attenzione: se le comperate dai fruttivendoli, assicuratevi che non siano trattate!)
Circa unao due volte al mese potete dar loro un pezzetto di mela o di melone o altra frutta che la tartarughe possono normalmente trovare in natura. E’ meglio quindi evitare le banane, le arance, i fichi e altri frutti esotici.
Per quel che riguarda il cibo proteico comprato nei negozi specializzati, lo si dà al massimo una volta al mese.
Attenzione: Una delle maggiori cause di malformazioni del carapace nei giovani, deriva dalla disidratazione. Per questo si consiglia di far fare loro un bagnetto in acqua tiepida almeno 2 volte la settimana, senza dimenticarsi di lasciare sempre a loro disposizione un contenitore basso con dell’acqua. I giovani bevono moltissimo.

[1]
Le foto e le illustrazioni utilizzate sono proprietà dei rispettivi autori.
Sito ottimizzato per la risoluzione 1024x768 e Browser Internet Explorer 5.x o successive - Mozilla 1.0 o successive - Copyright © 2005