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| TARTARUGHE -> Riproduzione |
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La riproduzione Gli accoppiamenti sono abbastanza cruenti, il maschio insegue la femmina, la morde ripetutamente sulle zampe e la colpisce con la corazza. Durante l’amplesso il maschio emette lunghi "fiib".
Soprattutto in questo periodo i maschi combattono spesso tra loro mordendosi le zampe e colpendosi con la corazza.
L'aggressività di alcuni maschi verso altri maschi o femmine può causare non solo ferite ma anche pericolose condizioni di stress, nel qual caso sarà opportuno metterli in aree separate.
Cercate inoltre di non permettere l'accoppiamento tra consanguinei, né l'accoppiamento di animali malati.
La deposizione
Tra aprile/maggio e giugno/luglio la testuggine depone da 2 a 10 uova, in una buca scavata nel terreno (possono deporre le uova anche tre volte nella stessa estate).
Di solito le femmine più giovani depongono una sola volta all’anno, le altre 2 volte e talvolta alcune anche 3 volte. La fecondità in generale aumenta con il passare degli anni.
La deposizione avverrà per le più precoci verso fine mattinata (rare), nel bel mezzo del pomeriggio (nella media) o in tarda serata (molto frequente) verso le 18-19.
Da notare che le femmine sono molto conservatrici per la data e il luogo di deposizione. Per questo motivo si consiglia di annotare per ogni femmina la data di deposizione e il luogo.
Questo vi sarà molto utile perché in tal modo saprete esattamente quale femmina dovrà deporre, quando e dove e non vi sarà più bisogno di osservarle prima e durante la deposizione.
Quando arriva il momento della deposizione le tartarughe in genere percorrono nervosamente tutto il giardino alla ricerca del luogo più adatto (in genere un terreno asciutto ed esposto al sole).
Iniziano poi a scavare un nido nel terreno con le zampe posteriori e, dopo aver deposto le uova, le ricoprono attentamente.
Questo lavoro può richiedere anche mezza giornata.
Spesso, dopo aver iniziato a scavare, la testuggine desiste, magari perché disturbata, e si rimette alla ricerca di un posto più adatto.
Se volete, potete aiutarle ricreando il posto ideale per la deposizione: fate qua e là in luoghi soleggiati delle montagnette di terra smossa, facendo sui cumuli qualche segno, riescirete poi a sapere alla fine della giornata se la tartaruga ha scavato in quel punto o meno.
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