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  TARTARUGHE -> Guida alla Tartaruga Terrestre
Il Carapace della tartaruga costituisce la sua armatura e può rifugiarsi al suo interno quando corre un rischio potenziale. Osservandolo possiamo notare che è ricoperto di scaglie (strato leggero superficiale) e sotto ad esse possiamo vedere le placche ossose che garantiscono rigidità e solidità al Carapace.
La sua struttura può essere suddivisa in 3 parti:

-> la Corazza (parte dorsale)
-> il Piastrone (parte ventrale)
-> i ponti ossei che collegano queste due parti

Da ricordare inoltre che il carapace è VIVO, cresce finché la tartaruga non diventa adulta ed è alimentato da piccoli vasi sanguinei. La sua crescita avviene attraverso dei cicli, alla fine del quale si forma un altro anello sul carapace, non è per possibile conoscere l’età di una tartaruga contando questi anelli, in quanto vi possono essere più cicli in un anno.

Le Placche della Corazza si suddividono in:
-> Vertebrali
-> Costali
-> Marginali
-> Nucali
-> Sopracaudali

Le Placche della Piastrone si suddividono in:
-> Golari
-> Omerali
-> Pettorali
-> Addominali
-> Femorali
-> Anali
-> Inguinali
-> Marginali
-> Ausiliarie

Per riconoscerne il Sesso si può fare riferimento ai seguenti particolari: Generalmente i maschi hanno la coda più lunga e grossa rispetto a quella delle femmine e la cloaca nei maschi è più distante dal piastrone rispetto alle femmine. Inoltre nei maschi (specie per le tartarughe acquatiche) i colori del carapace sono più vivi.

Parlando di anatomia la tartaruga non possiede denti e quindi non mastica ma utilizza la sua mascella per tagliare il cibo. (Attenzione: La lingua deve sempre essere di color rosa)
Il collo ha la capacità di essere retrattile, orizzontalmente o verticalmente a seconda della specie.
Le zampe assomigliano a quelle degli elefanti con unghie affilate (generalmente cinque)e arrotondate.
La coda viene comandata dalle vertebre e serve anche ad equilibrare la tartaruga quando si muove. In essa è contenuto l’unico orifizio della tartaruga, la cloaca, che serve sia per fare i bisogni che per riprodursi.
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Le foto e le illustrazioni utilizzate sono proprietà dei rispettivi autori.
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